Saldi FW 2018/2019: ecco i capi UNNECESSARY

Ebbene si, siamo nel tanto desiderato periodo dei saldi!

Chi di voi non sta approfittando di sconti ed offerte, per rifarsi il guardaroba o comperare un capo che si aveva in mente da un po’?

Tutti, chi più chi meno!

Ma mentre il web, incalza con titoli altisonanti: “SALDI INVERNALI 2019: ECCO LE 5 COSE DA AVERE ASSOLUTAMENTE” oppure “I MUST HAVE DELLA STAGIONE DA COMPRARE NEL PERIODO DEGLI SCONTI”, io vi propongo la lista dei cinque capi della FW 2018/2019, da NON acquistare in questo periodo di sconti:

  • ANIMALIER
  • PATCHWORK
  • STIVALETTI BIANCHI
  • WESTERN
  • FLUO

Si parla di UNNECESSARY, ovvero delle tendenze dell’autunno-inverno 2018/2019, di cui non si ha la certezza di ritrovare nella prossima stagione.

Sarebbe bene evitare di acquistarli, anche se scontatissimi e pagati poco, proprio per non correre il rischio di tenerli nell’armadio perché oramai datati.

Si dice che più un capo è di tendenza (quindi NON è un evergreen) più si nota il suo essere “fuori moda” e quindi l’appartenenza alle stagioni passate; se quindi l’intento è quello di essere alla moda, e si indossa un capo di tendenza degli scorsi anni, non si sta raggiungendo l’obiettivo prefissato.

Ma questo non vale, o meglio vale in maniera inferiore, quando si acquista un capo di tendenza (che poi non lo sarà più negli anni) che è nelle corde di chi lo compera, perché appartiene al suo stile personale.

Ad esempio se mi sento una donna seducente e amo il vinile lo metterò comunque perché è un capo iconico del mio guardaroba. Se lo comprassi solo perché di tendenza e non perché mi appartiene, allora farei meglio a lasciare il capo in negozio!

Bisogna sempre acquistare un qualcosa che rispecchi il nostro stile e la nostra personalità, qualcosa che ci faccia star bene con noi stesse, sentire a nostro agio.

Ma ritornando a noi, sapevate che Milano Unica ha presentato le nuove tendenze della FW 2019/2020?

Andranno di moda il grunge organico, l’essenzialismo artigianale e il tecno romantico; possiamo quindi “evitare” di acquistare, per questo periodo di saldi, alcuni capi e pattern che sono stati i protagonisti della stagione tutt’ora in corso:

ANIMALIER: in questi mesi la stampa zebrata, leopardata e affini era dappertutto: dai capospalla alle gonne, dagli abiti agli accessori; le sfilate e i maggiori stilisti ne sono la prova. Secondo voi si è esagerato troppo, tanto da non ritrovarlo nelle prossime stagioni?

PATCHWORK: letteralmente “lavoro con le pezze”, era il passatempo delle nostre nonne, che spesso, per non buttar via avanzi di tela, realizzavano coperte, cuscini, tende o altri complementi d’arredo dal tocco creativo e assolutamente divertente.

Un vero e proprio mosaico di tessuti ha caratterizzato e sta caratterizzando le strade e le passerelle di questa stagione invernale; colori, sovrapposizioni di texture e stampe di forte impatto visivo. Questo mix and match che mette allegria lascerà il posto a qualche altro trend più “pulito”?

STIVALETTI BIANCHI: minimal e candidi, essenziali e puliti, sono gli stivali trend per questo autunno/inverno 2018/2019; l’ultima ossessione di it girls dello streetstyle e modello passepartout per ogni capo, ogni colore, ogni look. Saranno fin troppo “bianchi” per rimanere a lungo di tendenza?

WESTERN: l’ispirazione Far West è un grande revival che conquista la moda; le interpretazioni sono varie e spaziano dai capi agli accessori fino ai dettagli beauty: camperos, frange, suede, geometrie dei nativi. Quanto durerà questo omaggio agli Indiani d’America?

FLUO: la parola d’ordine in questa stagione è neon! Dalle passerelle Prada detta legge, con capi, sneakers ed accessori fluo. Bando a nero e blu navy e spazio ai colori degli evidenziatori. Ma tutto questo non sarà too much?

E voi cosa ne pensate? Quale di questi capi non comprereste in questo periodo di saldi o vorreste lo stesso nel vostro armadio?

 

di Marzia Cofrancesco

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