Quando ho deciso di diventare Consulente di Immagine ho studiato molto bene il settore, i suoi attori, i possibili target, la competition.
Il mio obiettivo era, come dovrebbe essere per tutti, trovare la mia unicità per definire un chiaro posizionamento e riconoscimento da parte del pubblico.
Perché vi dico questo.
Per spiegarvi perché oggi vi parlo di Consulenza di Immagine in azienda.
Tipicamente questa figura professionale, nell’immaginario comune, è riferita al mondo dello spettacolo (complici anche alcune trasmissioni televisive), della moda, del cinema.
Si pensa che in fondo sia anche un lavoro ‘leggero’ perchè legato a mondi patinati.
Cosa c’entra la consulenza di immagine in ambito business.
Beh vi assicuro che oggi è un aspetto imprescindibile.
Anzi, la mission della mia attività professionale è proprio dimostrare come il tema dell’immagine oggi sia un vero e proprio asset strategico per la crescita di un’azienda.
Le evoluzioni del mercato che abbiamo vissuto negli ultimi anni hanno cambiato paradigmi e anche i parametri di valutazione di un brand.
Se qualche anno fa erano considerati valori e asset alcuni temi, oggi i più obsoleti sono stati scalzati da nuovi criteri di giudizio. Altrettanto significativi e misurabili.
Tra questi c’è esattamente l’immagine.
In fondo di immagine aziendale si è sempre parlato nei contesti business, ma lo si faceva in generale pensando alla reputation, alla brand awareness, alla coerenza tra i valori espressi e i prodotti/servizi erogati.
Oggi quando si parla di immagine si entra anche strettamente nel merito del look.

