Look per le feste: alcune idee per outfit di tendenza e ‘passepartout’

Puntuale arriva ogni anno il dilemma amletico del ‘cosa mi metto’ in prossimità delle imminenti feste natalizie.

Che si tratti di cene aziendali, cocktail, pranzi in famiglia, veglione tutte noi, senza distinzione, buttiamo un occhio all’armadio e non c’è mai nulla che ci soddisfi.

‘Questo abito l’ho già messo’, ‘quella gonna è fuori moda’, ‘quella maglia mi sta stretta’e così inizia il tour dei negozi che, proprio in occasione delle feste, espongono capi ‘iconici’ insieme alle nuove tendenze, MA ATTENZIONE a cosa state comprando.

Non sempre le proposte ‘evergreen’ sono davvero della stagione corrente, anzi – come accade nel periodo dei saldi – alcuni punti vendita tirano fuori dal magazzino abiti datati da camuffare insieme alle novità di stagione: il maglione stile natalizio, l’abito in paillettes, lamé, rosso, etc.

Bene quindi sapere quali sono i trend attuali per potersi orientare e scegliere l’abito ‘alla moda’ ma soprattutto giusto per la nostra fisicità e colori.

Fatta questa premessa vi propongo alcuni suggerimenti di outfit per affrontare le tre tipiche situazioni del periodo festive, ma che allo stesso tempo si possano considerare dei passpartout da riutilizzare in altri contesti

ABITO DA GIORNO

Se siete invitati a un pranzo aziendale la scelta può ricadere su un classico tubino (magari non nero, ma nei colori della vostra palette); uno spezzato:  quindi gonna e maglia o pantalone e camicia; un tailleur, non il taglio classico, ma anzi con delle note ‘stonate’ che lo rendano unico (per es. una gonna asimmetrica, una giacca con maniche svasata, oppure con un pattern particolare).

Uno dei trend di stagione ad esempio è il tartan e allora perché non indossare un abito o un tailleur con questa stampa? Si resta nel mood classico ma con un tocco di modernità.

Questo outfit va bene anche per un pranzo in famiglia. Parliamo infatti di qualcosa che sia comodo, informale, che non vi fa sentire ingessate, ma al contrario a vostro agio.

Un’altra idea è vestire lo stile ‘marocco’ o ‘etnico’, perfetto per le donne casual o creative. Si può essere molto chic pur indossando capi dalle linee morbide e un po’ oversize.

Se invece siete più sofisticate e volete affascinare chi vi circonda allora perfetto l’abito blazer; forse un po’ sexy ma potete sdrammatizzarlo indossando sotto dei leggings in finta pelle o con gli accessori: eviterei tacco a stiletto, ma piuttosto indosserei un bel paio di stivali con un tacco largo.

Molto belli anche gli abiti in maglia anche se non sono proprio per tutte le fisicità aderendo molto al corpo.

Dear Santa by Philosophy

Eviterei il classico abito rosso che fa molto Natale e maglione alla Bridget Jones con la renna anche se Philosophy quest’anno lo ha rilanciato facendolo indossare al alcune influencer. E’ un capo simpatico, MA occhio alle righe orizzontali, tendono ad allargare e quindi sta molto bene a chi ha un fisico asciutto e poco seno.

Cercate piuttosto di essere uniche puntando sui dettagli, una bella spilla (ce ne sono alcune vintage degli anni ’50 a tema ‘Natale’ che sono meravigliose) oppure indossando un turbante, una stola.

ABITO DA COKTAIL

Qui non possiamo non citare l’abito a bustier che in questa stagione è tornato di moda come lo era negli anni ’80. Perfetto se abbinato alle calze a rete, altro must di stagione.

Certamente un capo molto particolare, ideale per le donne che hanno una forte carica seduttiva.

Stesso discorso vale per i capi in stampa animalier o in pelle.  Ci vuole un forte carisma per indossarli con disinvoltura e senza che l’abito sovrasti la nostra persona e personalità.

Per le più romantiche punterei invece sulle stampe a fiori o l’abito annodato che evoca subito le dive degli anni ‘30/’40 e oggi riproposto da molti brand come Elisabetta Franchi e Jacquemus.

E’ un modello molto versatile perché ha una buona vestibilità per il tipo di taglio, ma che può aiutare ulteriormente a valorizzare la figura in relazione alla scelta della stoffa. Se siamo donne esili sceglieremo un satin, un jersey; se invece abbiamo forme più evidenti allora bisogna orientarsi su sete come il cady o il marocain che sono molto pesanti e hanno una caduta fantastica!

ABITO DA SERA

Qui non posso che fare riferimento a un film stupendo che consiglio di vedere per godere della bellezza delle ambientazioni e dei costumi. Parlo di ‘Cafè Society’.

Gli outfit femminili sono esattamente quelli  cui vi suggerisco di ispirarvi per la serata del veglione o qualche cena di gala.

E’ un trionfo di paillettes, lamè, fili di cristallo e frange. Proprio nel tipico stile della moda da sera degli anni ‘20/’30.

Ma se la vostra anima è più rock allora potete optare per abiti in lamé in stile ‘metallurgico’ ispirati alla moda di fine anni ’60 lanciata da Paco Rabanne e Pierre Cardin.

Quest’anno siamo davvero fortunate perché sono ‘dettagli di stile’ assolutamente di tendenza e ovunque nelle vetrine troviamo ispirazione per vivere una notte da ‘flapper’ o da ‘divina’.

Abiti lunghi o corti, poco importa. L’importante è che siano scintillanti così come gli accessori da abbinare: scarpe con tacco gioiello, pochette in broccato o perline, orecchini chandelier.

LE MIE SCELTE

Certamente nelle mie scelte sono condizionata da:

  1. La mia forma fisica non ancora perfetta dopo la nascita dei gemelli
  2. Gli eventi cui sono stata invitata

Ma per gestire con pochi capi più situazioni ho optato per:

  • Gonna longuette in paillettes argentate (di quelle che se passi la mano cambiano colore e diventano nere per ottenere così un effetto quasi maculato). Di giorno la sdrammatizzo con un maglione nero a tinta unita e soprabito con effetto tapestry. Di sera la rendo protagonista mettendo una blusa in seta (o nera o blu o rossa, cambio il colore in base al mio umore J). La mia l’ho comprata da Sysley.
  • Abitino nero vintage in chiffon con plissè soleil. Una chicca che ho trovato in un vecchio mercatino dell’antiquariato. Lo arricchisco con un coprispalla nero con fili metallici argentati o una stola di velluto ricamata o cappotto a vestaglia vintage di velluto di seta viola (anche questo trovato in un mercatino). Qui abbino sempre le mie scarpe di Yves Saint Laurent d’annata (anni ’50) nere con inserti di velluto nero.
  • Per la sera ho scelto una jumpsuite di taglio elegante, con pantaloni a sigaretta, maniche lunghe morbide con polsino alto chiuso da bottoni in perla, scollatura profonda sulla schiena (un dettaglio di richiamo anni ’30) e svollatura a V sul davanti, molto sblusata. Qui abbino una pochette in paillettes rosse e stivali in vernice rossa.

Naturalmente il colore è rigorosamente nero ma non perché io ricada nel cliché del nero 🙂

Il nero è decisamente uno dei colori che più mi valorizza della palette riferita alla mia stagionalità (‘inverno puro’) e mette in evidenza la mia intensità e forti contrasti (pelle chiara, occhi e capelli castano molto scuro). Io amo abbianarlo a colori altrettanto decisi come il rosso, il viola, il giallo limone, il blu elettrico e ovviamente con l’argento.

 

 

 

 

 

 

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