Intimo da scoprire: il trionfo del reggiseno a vista

Vi è mai capitato di indossare un abito che a prima vista non ‘fitta’ bene e poi scoprite, spesso per caso, che è semplicemente l’intimo sotto a rovinare la resa del modello e del tessuto?

Spesso non ci rendiamo conto di quanto la scelta dell’intimo sia fondamentale per mettere in risalto le nostre forme, ma soprattutto per non rischiare di penalizzarle!

Un reggiseno con le bretelle ormai allentate cambia completamente la visione del vostro décolleté..

Date un tempo anche a questi indumenti. Dopo una stagione di utilizzo e lavaggi (che siano a mano o in lavatrice) dichiarate finita la loro vita e passate oltre. Approfittate per dedicarvi qualche ora di ‘terapeutico shopping’! Oggi l’offerta di abbagliamento intimo è davvero ampia e non si deve necessariamente spendere dei capitali.

In questa particolare stagione poi c’è un vero e proprio revival di reggiseni e bustier tanto da farne e propri veri protagonisti degli outfit più glam delle passerelle e delle riviste.

Da Loewe a Moschino, Erika Cavallini, John Galliano…tanti hanno reso protagonista questo capo.

Non crediate che sia un caso che un’azienda come Intimissimi sia andata a scomodare un mostro sacro come Sara Jessica Parker per la sua nuova collezione on Tezenis abbia convocato Paris Hilton per la sfilata di presentazione a Parigi.

Il reggiseno esce dall’ombra e viene addirittura messo in risalto sopra abiti, maglioni, capospalla.

Diventa un accessorio che fa la differenza, come se stesse indossando dei guanti (altro accessorio molto in voga quest’anno).

L’attenzione del pubblico e di chi vi guarda deve essere attratta da questi capi iconici, che escono dagli schemi dell’abbinamento tradizionale.

In fondo questa è l’ennesima idea di styling laddove nulla c’è più da inventare, ma tutto è da rimescolare dando vita a nuove forme di espressione.

Certamente è una proposta molto provocatoria, non per tutti e soprattutto non adatta a chi conduce una vita fuori dal dorato mondo della moda e dello spettacolo.

Vi immaginate se vi presentaste in ufficio come Dua Lipa in questa foto? 🙂

Se siete donne molto estrose, creative e soprattutto indifferenti al giudizio altrui allora osate, ma considerate sempre alcuni fattori:

  1. L’età. Io sono la prima sostenitrice della moda senza età, ma attenzione a indossare un reggiseno sopra una maglia se avete più di 50 anni.
  2. La taglia. Il reggiseno sopra una maglia o camicia è senz’altro un’arguzia interessante per chi ha poco seno e vuole valorizzarlo; viceversa se avete una taglia dalla 4 in su l’effetto che potreste suscitare è avere una freccia neon che dice ‘guardate qui’, ovvero…tutti novererebbero solo il vostro seno!
  3. Il modello. Non abbiamo tutte la stessa forma del seno, né la stessa circonferenza di busto. Sceglietelo davvero con cura. Fatevi consigliare. Provateli nei camerini. Una ricerca americana ha rilevato che l’intimo è un tipo di acquisto che viene fatto ‘a scaffale’ ovvero il 78% delle persone compra senza provare mutande o reggiseno. Incredibile ma vero!

Non fate questo errore, vanifichereste tutti gli sforzi di avere addosso abiti che davvero vi valorizzino.

E ora per farvi sorridere un po’ condivido con voi un video pubblicato dal magazine online alfemminile.com dove ironicamente vi dicono che personalità avete dal mondo con cui indossate il reggiseno.

Fatemi sapere il vostro profilo, io vi dirò il mio 🙂

 

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