Fifties Style: lo stile anni ’50 che non passa mai di moda

La moda, ormai lo sappiamo, vive di corsi e ricorsi storici: anno dopo anno, stagione dopo stagione, stilisti e brand ripescano nel magico mondo dei ricordi stili, colori e mood che tornano a rivivere con immensa gioia dei nostalgici amanti del vintage.

Fateci caso: quante volte avete sentito dire che erano tornati di moda gli anni Settanta? O quante volte si è parlato di un ritorno di accessori e abiti che spopolavano negli anni Sessanta o Ottanta?

Capita praticamente di continuo perché gli stili non si esauriscono con il tempo, ma tornano ciclicamente a farci visita, a volte in maniera immutata, altre volte in modo rinnovato o remixato con elementi più contemporanei.

Di certo tra tutti gli stili che ci sono stati riproposti negli ultimi anni, quello Fifties è indubbiamente uno dei più belli.

Con stile Fifties naturalmente facciamo riferimento alla moda tipica degli anni ’50, anni di crescita economica, di rinnovamento sotto ogni punto di vista, dopo gli anni difficili della guerra.

Gli anni ’50 sono stati gli anni del grande cinema, della Hollywood sul Tevere, del boom economico, del benessere sociale, delle icone di bellezza e stile come Audrey Hepburn che farà scuola con il suo littleblackdress e le ballerine sempre ai piedi, portando avanti uno stile bon ton copiato e apprezzato da tutti.

Anni ricchi di nuovi valori e soprattutto della voglia di ricominciare: sono questi gli anni in cui la moda, proseguendo il cammino intrapreso nel 1947 dal New Look di Dior, riacquista femminilità, opulenza nell’utilizzo delle stoffe, allegria nell’uso delle forme e dei colori.

La moda anni ’50 è una moda felice sotto ogni aspetto: la figura della donna, che in questo decennio si ammorbidisce e arriva a cancellare l’androginia delle forme dei decenni precedenti, prediligendo le forme naturali e burrose delle maggiorate, viene esaltata.

Il corpo femminile viene enfatizzato da abiti a corolla con corpetti stretti, a segnare il punto vita, e ampie gonne che arrivano al ginocchio, spesso a ruota o doppia ruota. L’abbondanza della stoffa, dopo le restrizioni imposte dal periodo della guerra, fa riscoprire agli stilisti dell’epoca il piacere di ideare e cucire abiti sontuosi e ricchi di tessuto.

Sono gli anni dei grandi nomi della moda italiana come le Sorelle Fontana, Emilio Pucci, Carosa, Fabiani e Marucelli: i loro abiti faranno storia sfilando per la prima volta nel 1952 alla Sala Bianca di Palazzo Pitti, dando il via di fatto alla nascita del Made in Italy.

Lo stile anni ’50 è riconoscibilissimo nelle forme e nei colori, già a partire dai costumi: il beachwear dell’epoca, tornato prepotentemente di moda anche quest’anno, prediligeva costumi interi, femminili, con scolli a cuore e poco sgambati oppure due pezzi a vita alta con vezzose stampe a pois o quadretti Vichy.

Il foulard a mò di turbante era il modo migliore per riparare la testa dai raggi solari e tenere i capelli a posto, mentre per scendere in spiaggia si usavano capri pants abbinati a camicette annodate in vita.

Gli anni ‘50 sono anche il periodo del rock ‘n roll, dei blue jeans e di tutti quegli elementi che arrivano dagli Usa a contaminare il lifestyle del nostro Paese, come le pin up che ispireranno numerose attrici, prima tra tutte la splendida Marilyn Monroe.

I Cinquanta però sono anche gli anni delle linee particolari per gli abiti, come la celebre linea ad H o la linea ad Y, mentre alla fine del decennio prenderanno piede anche la linea a pannocchia e a palloncino che evolveranno ulteriormente durante il decennio successivo. Sono gli anni dei colori pastello, delle mezze misure per abiti e gonne, dell’eleganza sobria e chic, dei tailleur bon ton con bottoni gioiello, delle stampe fruttate o dell’intramontabile black&white che esploderà con gli anni ’60.

Lo stile anni ’50 è stato ripreso molte volte nel corso degli anni passati ed è tornato a farci visita anche nella moda estiva 2018 grazie ai numerosi stilisti che li hanno fatti rivivere nelle loro collezioni.

 

 

 

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