Come vestirsi a 40, 50, 60 anni? Indossando il proprio stile!

In un mondo dove le donne spesso hanno il primo figlio a 40 ha senso chiedersi come devono vestirsi le donne alla soglia dei 50 anni?

Io lo trovo fuori luogo e anacronistico.

Avere 50 oggi vuol dire avere ancora tanta vita davanti e non mi riferisco ai lunghi anni di lavoro, considerate le prospettive pensionistiche, o al fatto che si abbia figli piccoli. Senz’altro queste condizioni oggettive mutano stili di vita e paradigmi.

Quello che davvero è cambiato è l’approccio.

Sono cambiate le scelte, oggi molto più libere e meno vincolate da pregiudizi e cliché; è cambiata la consapevolezza. Lo ha detto che Monica Bellucci in una sua intervista a Vanity Fair dove sostiene che “l’età non è più un ostacolo e che le donne della sua generazione si vedono belle”.

Ultimamente mi è caduto spesso l’occhio su articoli scritti da colleghe che proponevano consigli di stile per le donne di ‘40’, ‘50’, ‘60’ anni.

Li ho letti con interesse e devo dire che sono stati utili proprio per la riflessione che oggi condivido con voi.

Certamente una donna di 50 anni non può pensare di indossare la minigonna con la stessa disinvoltura di una ventenne; e ci sta che ci siano piccole regole da rispettare per essere sempre eleganti e coerenti con la propria età, ma credo che innanzitutto si debba essere fedeli alla propria personalità.

Quando parlo di personalità intendo allo stile che negli anni ci si è create e che è espressione della nostra identità, della nostra unicità.

Se siamo state donne rock per molti anni, perché questa è la nostra anima, non possiamo improvvisamente indossare i tailleur alla Margaret Thatcher solo perché stiamo per compiere 50 anni.

Ecco perché non capisco i ‘consigli di stile’ per determinate fasce d’età.

Piuttosto si dovrebbe parlare di suggerimenti in linea con le diverse tipologie di donna, ciascuna interprete di specifiche caratteristiche riconducibili appunto a un modo di essere, a uno stile.

La domanda da porsi a mio parare è la seguente : ‘il mio guardarba mi rappresenta?’ e non ‘rappresenta la mia età’?

Bisogna restare fedeli alla propria essenza e, al contempo, comprendere che gli anni sono passati, la risposta è quindi trovare il giusto mix tra questi due aspetti.

Non restare eterne ventenni, né diventare nonne prima del tempo.

Certamente non condivido le donne adulte che manifestano la vena nostalgica vestendosi ancora come Madonna ai tempi di ‘Cercasi Susan disperatamente’. Quando le vedi in giro non puoi non pensare che il loro tempo si sia fermato, cristallizzato.

Essere rock negli anni ’80 era altro dall’essere rock oggi.

Bisogna evolversi, non solo rispetto alla propria età anagrafica, ma anche rispetto al mondo che ci circonda.

Ci sono delle regole che andrebbero sempre rispettate dopo una certa età – e qui si che i 50 anni posso rappresentare il giro di boa – ma che in generale attengono alla sfera del buon gusto, del decoro e, soprattutto, sono trasversali ai diversi stili.

Si può essere estremamente sexy a 50 senza vestire trasparenze e pizzi.

Devi sentirti sexy tu, prima di tutto, e poi individuare gli abiti che aiutino a manifestare questa volontà senza cadere nella banalità e volgarità.

Essere sexy è un attitudine.

Volete vivere il vostro tempo nonostante gli anni?

Ecco le 3 regole da seguire.

 1.     Siate interpreti della vostra personalità strizzando l’occhio alle tendenze di moda.

Oggi fortunatamente la moda offre molteplici opportunità per poter essere protagoniste del propria epoca, senza derogare allo stile personale e restando coerenti con la propria età anagrafica.

Si può essere glamour senza andare a comprare per forza da Elena Mirò, se con gli anni la figura ha preso una taglia in più, o da Luisa Spagnoli, da sempre icona della signora over 50.  Anzi forse lo sarete di più se scegliete di fare i vostri acquisti in negozi alternativi.

Tralasciando le varie catene come Zara, H&M, Sisley, che effettivamente possono costituire una barriera per le taglie, oggi stanno rifiorendo anche in città piccoli negozi monomarca o multibrand, che puntano molto sulla qualità, la ricercatezza, l’unicità.

A Milano ad esempio ne conosco diversi: Ailoviu, Must Have, Maison Gigolette, Maglificio R. Scaglione, Althea, Suede. A La Spezia dovete andare da Picaporte (qui cito sfacciatamente il negozio di una mia cara amica, lo ammetto!).

Se poi amate il vintage allora si apre un mondo. Non elenco qui i nomi di tutti i negozi che conosco ma se mi scrivete vi dirò quali ci sono nella vostra città!

Se siete una donna seducente e amate i tessuti laminati o animalier, continuate a indossarli, magari in modo meno vistoso. Privilegiate un top sotto una giacca nera, piuttosto che una giacca argentata o a stampa tigrata.

Oppure puntate sugli accessori, una borsa, un foulard, una cintura.

2.     Occhio alle forme e alle lunghezze

Come dicevo prima se avete 50 anni valutate bene se indossare una minigonna, ma questo non vuol dire che dovete mettere solo orli al ginocchio e gonne dritte o tubino.

Se la vostra fisicità ve lo permette e, soprattutto la gonna che amate è in linea con il vostro stile, indossate anche longuette, gonne che arrivano alla caviglia, a ruota.

E sappiate abbinarle. Qui è davvero importante che conosciate la vostra forma fisica perché questo aspetto trascende la questione età, ma soddisfa un prerequisito fondamentale, la valorizzazione della vostra persona. Per esempio se amate gli abiti aderenti non è detto che non possiate indossarli, ma certamente se avete un fisico asciutto e snello starete certamente meglio. Se avete un seno prosperoso non vi consigliere gli abiti attillati nemmeno a ventanni, se non con il solo scopo di essere notate 😉

3. I colori

Abbiamo una donna senza tempo che è maestra nell’utilizzo dei colori, la regina Elisabetta.

Non mi pare che la sua età l’abbia condizionata nella scelta di quali tonalità indossare.

E soprattutto dove sta scritto che alla soglia dei 5050 si debba per forza andare su colori neutri quasi a volersi confondere nella moltitudine di persone?

Non diventiamo improvvisamente tappezzeria né ci trasformiamo da principesse a streghe vestite tutte di nero!

Anzi il colore serve proprio a scrollarci di dosso la sensazione di essere invecchiate. Impariamo a trarre dai colori la loro energia positiva.

I colori ci danno luce.

Ovviamente bisogna saper scegliere i colori giusti per noi, che si intonino con il nostro incarnato e siano coerenti con il nostro stile.

Se siete delle donne romantiche probabilmente amate molto il rosa. Certamente a una certa età vestirsi tutte di rosa può dare l’effetto confetto, ma se non volete rinunciare a questo colore potete utilizzarlo come complemento o scegliere una sfumatura più decisa.

Concludo con una galleria di foto.

Non di repertorio, pescate da Google o Pinterest, ma di due donne che conosco molto bene e che interpretano meravigliosamente la loro personalità (ed età) con uno stile inconfondibile.

Parlo di Selena Pellegrini, imprenditrice, ambasciatrice del Made in Italy, e di Gabria Gagliardi, anche lei imprenditrice nel settore dell’oreficeria, nota con il suo brand BiondoVeleno, che è anche un blog.

Selena ha evidentemente uno stile rock che ha reso coerente con la sua personalità non solo attraverso la scelta degli abiti, ma come vedete anche con una particolare attenzione al beauty. Il suo taglio di capelli e il colore scelto dicono tutto.

Gabria invece è la classica donna casual/sportiva. Naturalmente sexy qualsiasi cosa indossi perché ha un fisico fantastico (non ha a caso è una ex Miss Italia).

Oggi Gabria è un’imprenditrice, ma come vedete dalle foto predilige sempre vestiti stretch, comodi e pratici. Quando penso a lei mi viene sempre in mente Cameron Diaz.

Ecco queste per me sono due donne che esprimono magnificamente la loro età!

Credits: foto di copertina tratta dallo spettacolo teatrale ‘Lingua Madre Mameloschn’ di Sasha Marianna Salzmann.

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