Come abbinare le fantasie per l’estate 2019

La stagione estiva è solitamente quella più ricca e fantasiosa dal punto di vista della moda: complici le temperature più tiepide e la voglia di vacanza, non è raro concedersi capi e accessori più colorati, persino quando si è solite vestire in monocolore.

Ecco allora che è proprio nella bella stagione che molte di noi decidono di indossare capi declinati in tonalità più chiare o sgargianti, a volte persino fluo, ma soprattutto con pattern stampati di ogni tipo.

D’altronde sono proprio gli stilisti a proporre, anno dopo anno, capi stampati in tanti modi differenti per regalare al nostro guardaroba una ventata di allegria e freschezza dopo i mesi di grigiore invernale.

Ma quali sono le stampe che, estate dopo estate, ritroviamo più spesso tra le proposte moda di brand e maison?

Al primo posto ci sono senza dubbio le stampe floreali: da sempre simbolo della stagione primaverile, restano spesso e volentieri sulla cresta dell’onda fashion anche in piena estate.

Ecco allora che dai microfiorellini ai maxi petali colorati, su abiti e accessori sbocciano fiori di ogni tipo, per la gioia soprattutto delle più romantiche. Tra le varietà più gettonate ovviamente ci sono le margherite e le rose, capaci di regalare colore e movimento a qualsiasi capo estivo, dall’abito al panta palazzo.

Al secondo posto, tra le stampe più gettonate per l’estate, ci sono senza dubbio le righe: da quelle più sottili a quelli più ampie, verticali oppure orizzontali, monocrome o multicolor, le righe restano una delle scelte migliori per chi ama lo stile casual e sbarazzino. Naturalmente tra le più indossate e apprezzate ci sono le righe navy, in rosso e bianco o blu e bianco.

Quasi a pari merito con le righe, si collocano poi i divertenti pois, che molti stilisti hanno declinato quest’anno in maxi balloon stampati su tessuti leggeri e trasparenti, ma anche nell’intramontabile binomio black & white e nel più originale rainbow style.

Naturalmente tra i pattern stampati di stagione non mancano le fantasie astratte, spesso super colorate, né le stampe animalier di vario tipo: dal maculato allo zebrato, dal pitonato al tigrato, la stagione estiva ci trasforma subito in creature selvagge e metropolitane.

Molto in voga ed apprezzate poi le stampe geometriche, spesso ispirate ai colori della terra, mixate al bianco e al nero, dal sapore etnico, ampiamente presenti nelle collezioni degli stilisti che amano ispirarsi a terre lontane per i loro abiti.

Al di là delle varie tendenze però, quello che è certo è che le stampe sono senza dubbio protagoniste della moda estiva, ciò significa che dobbiamo farci i conti quasi ogni giorno, soprattutto quando si tratta di abbinarle con gli altri capi che abbiamo a disposizione nel nostro guardaroba.

Ma come si abbinano le varie stampe per non cadere in errori di stile? Scopriamolo insieme.

Innanzitutto la regola generale, valida sempre, è quella del “less is more” ovvero non mischiare mai le stampe tra loro se non si è certe di saperlo fare: cadere nel tranello dell’abbinamento sbagliato è molto facile e solo le più esperte possono avventurarsi nel mixare stampe anche molto diverse tra loro.

Se si hanno dei dubbi dunque, magari non si sa se abbinare pois e righe o l’animalier con l’etnico, allora meglio puntare su una sola stampa alla volta e mixarla con capi monocolore.

Un esempio? Una gonna in seta animalier starà benissimo con un top nero o giallo per un’occasione particolare, mentre con il bianco smorzerete la carica “aggressiva” della stampa.

Naturalmente ci sono degli abbinamenti di stampe diverse tra loro che sono consentiti, ma che richiedono grande attenzione: un esempio su tutti è l’abbinamento dei diversi tipi di stampa dello stesso genere, come pois piccoli con pois grandi, righe orizzontali con righe verticali, fiori mini con fiori maxi e così via.

Gli abbinamenti di questo tipo sono molto scenografici e richiedono una cura dei dettagli estrema: se ad esempio indossate una camicia in voile con maxi fiori in colori tenuti, potrete azzardare una gonna con fiori più piccoli in una tonalità più accesa, purché riprenda il colore della camicia, per non creare troppo contrasto.

Anche il mix di righe è molto affascinante: una blusa a righe navy in blu e bianco starà benissimo con dei pants ampi in seta con stampa fantasia con ancore e altri simboli marinari.

Gli abbinamenti migliori dunque sono sempre quelli che giocano sullo stesso comune denominatore, mentre gli accostamenti troppo differenti – come etnico con pois, righe con animalier, fiori con quadretti – sono sempre troppo difficili da ricreare e si rischia di esagerare, rovinando il risultato finale dell’outfit.

Gli stilisti naturalmente hanno proposto anche mix audaci, sia nei pattern che nei colori, mixando anche fino a 3 o 4 stampe differenti, come nel caso di Versace, Etro, Arthur Arbesser e molti altri per la PE 2019.

Ovviamente non è obbligatorio invece che i tessuti siano gli stessi quando si indossa una stampa all over: una blusa in seta potrà essere indossata con dei pantaloni stampati in cotone, così come una t-shirt in cotone potrà essere abbinata ad una gonna stampata in seta o in voile doppiato.

L’importante è sapere che alcune stampe dilatano otticamente la figura e vanno evitate per le parti che, invece, si vuole minimizzare: in linea generale tutte le stampe “grandi” con maxi fiori, maxi pois e maxi righe (soprattutto se orizzontali) vanno riservate alla parte del corpo che si intende enfatizzare o far sembrare più grande; viceversa tutte le stampe micro, specie se di colore scuro, sono adatte per snellire le parti del corpo che sono invece più abbondanti.

Un ultimo consiglio per quanto riguarda l’abbinamento dei capi stampati con gli accessori: se l’outfit è interamente caratterizzato da uno o più pattern stampati, meglio non calcare la mano con gli accessori, puntando su scarpe e borse monocolore, possibilmente in nuance già presenti nelle stampe o complementari.

 

 

 

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