I colori che indossi parlano di te!

I colori del nostro guardaroba dicono molto di noi.

Il titolo dell’articolo di oggi è ovviamente provocatorio, ma contiene una grande verità: se la moda è il linguaggio non verbale attraverso il quale tutti noi esprimiamo la nostra personalità e ci relazioniamo con la società, è altrettanto vero che i colori che scegliamo dicono molto del nostro carattere.

Esiste una vera e propria ‘psicologia del colore’ che viene applicata in diversi ambiti, dal marketing, per esempio per la scelta dei colori di un brand, al design dove l’utilizzo di determinate cromie viene associato ai vantaggi che possono offrire all’ambiente  in termini di benessere.

Vi è poi la cromoterapia. Questa disciplina afferma che i colori aiuterebbero il corpo e la psiche a ritrovare un loro equilibrio, e avrebbero effetti fisici e psichici in grado di stimolare il corpo e di guarirlo addirittura da alcune patologie.

Applicata al mondo dell’abbigliamento la cromoterapia poggia le sue fondamenta su principi analoghi a quelli che condizionano l’individuo nella scelta del colore degli abiti da indossare sulla base di un determinato stato d’animo ed è per questo che viene spesso utilizzata per stimolare determinate emozioni e non solo in chi indossa quel particolare colore, ma anche in chi ci osserva dall’esterno.

Uno studio di qualche anno fa dimostrava come le donne che vestivano di rosa riuscissero ad avere un maggiore ascendente nei confronti degli uomini.

Riportata all’ambito della Consulenza di Immagina, la teoria dei colori, o meglio l’armocromia ha lo scopo di trovare la nostra palette ideale con l’obiettivo di valorizzare la nostra combinazione pelle-occhi-capelli. L’analisi del colore è fondamentale per avere un guardaroba che davvero ci aiuti a raggiungere un armonia tra abiti indossati e colori naturali per poter risultare immediamente più belle e luminose.

La verità però è che noi donne abbiamo da sempre un rapporto abbastanza conflittuale con i colori dei nostri vestiti: basta aprire l’armadio e dare un veloce sguardo ai vari capi appesi alle grucce per capire di cosa parlo.

Molte di noi sono ad esempio delle vere e proprie adoratrici del total black e non indossano niente che non sia nero, lasciandosi andare solo a qualche rara eccezione: un tocco di bianco o grigio, una punta di rosso, un flash di blu, ma sono rarità e spesso relegate agli accessori.

Ci sono donne che invece amano tutte le sfumature della terra e le vedrete spesso e volentieri indossare colori come il beige, il tortora, il marrone, l’avorio e così via.

Ci sono donne che invece amano i colori e osano sfumature solari come il giallo, il rosso, l’arancio, il fucsia…ma poi per una serata importante finiscono per scegliere il classico tubino nero, perché “il nero è più elegante”.

Insomma quanto i colori dicono di noi? Tantissimo.

Pensiamo ad esempio a quanti pregiudizi abbiamo sul bianco indossato dalla vita in giù o sul total white: per carità, d’estate un abitino bianco, magari in pizzo sangallo, non se lo nega nessuno, ma vedere una donna totalmente vestita di bianco in pieno inverno o con un pantalone o una pencil skirt bianca è una cosa piuttosto rara.

Il bianco lo troviamo molto più facilmente come sottogiacca, nella biancheria intima, in qualche accessorio e così i colori più accesi: è molto più facile vedere una donna con una borsa verde smeraldo o un paio di scarpe rosse e viola piuttosto che vederla vestita interamente con quei colori.

Il motivo per cui spesso e volentieri le donne ripiegano su colori considerati passepartout sono molti: c’è chi non ama le tonalità sgargianti perché ha l’impressione di mettersi in mostra; chi non è sicura negli abbinamenti e preferisce puntare su ciò che conosce meglio per non fare brutta figura; chi invece trova i colori, specie se magari posti su stampe vistose, troppo esagerati e poco eleganti.

In realtà ci sono colori bellissimi che, se sapientemente abbinati, sono in grado di enfatizzare la bellezza dei colori di ciascuna di noi. Pensiamo ad esempio a tonalità come il rosso, il viola, il verde, il giallo: sono colori stupendi che, abbinati a tonalità neutre vengono universalmente accettati dalla società, ma mixati tra di loro fanno subito scattare il campanellino d’allarme che ci fa dire “Ma staremo abbinando bene il tutto? Non starò esagerando?”

Eppure è semplice: l’abbinamento perfetto è quello che mixa colori appartenenti alla stessa gamma cromatica.

Un esempio? Blu e verde, azzurro e lilla, arancio e rosso, rosa e fucsia, viola e rosso e così via.

Invece spesso si tende a ripiegare sul nero perché si pensa sia il colore perfetto per essere eleganti, snellire, far sembrare impeccabili, ma il nero (così come il bianco) è un non-colore e se non utilizzato bene può rivelarsi un’arma a doppio taglio.

Il nero è sì il colore dell’eleganza, ma chi veste sempre di nero non è detto che voglia essere elegante: ci sono donne che si vestono di nero per non farsi notare, per essere “trasparenti”, finendo per apparire anonime e senza personalità.

Il bianco invece viene spesso visto con sospetto perché tende a dilatare otticamente le forme e far apparire così più curvy di quello che non si è, ma la verità è che spesso non è il colore a determinare questo tipo di risultato, bensì la linea del capo che si indossa e persino il tessuto.

Proviamo a abbinare i colori ai diversi stili.

Chi ama l’eleganza non indosserà mai stampe vistose o colori sgargianti, ma prediligerà sempre tonalità neutre e passepartout come il nero, il bianco, il grigio, il blu scuro, il verde e il beige.

colori-che-indossi-stiliUna fashionista al contrario, seguirà molto le tendenze del momento e non avrà problemi a indossare la palette cromatica dell’anno, osando spesso anche accostamenti azzardati e stampe particolari.

Una sportiva invece difficilmente la vedrete con tessuti stampati: preferirà tessuti tecnici che, il più delle volte, vengono realizzati con colori unisex come il blu, l’azzurro e il bianco, puntando esclusivamente sul monochrome.

E ancora, una donna dalla personalità seducente non sarà difficile vederla indossare stampe animalier e nuance come il fucsia, il viola, il rosso, perché sa che sono tonalità aggressive e vivide che faranno risaltare la sua personalità, prima ancora che il suo fisico.colori-che-indossi-varietà

Tutto il contrario della donna romantica: il suo guardaroba sarà un arcobaleno pastellato ricco di stampe delicate, floreali e tenere, mentre una creativa amerà indossare colori e stampe pop, geometriche e psichedeliche, con un trionfo di tonalità calde come il giallo, l’arancio e il rosa shocking perché in grado di rappresentare al meglio la sua personalità eclettica.

Scrivi un commento

il tuo indirizzo email non verrà reso pubblico. I campi obbligatori sono contrassegnati *