La moda nascosta

Le Catematte by L’ulà: un fresco e colorato stile Made in Italy

Le Catematte

Si può creare qualcosa di giovane, fresco, impeccabile e colorato, mantenendo allo stesso tempo un animo ironico e spiritoso?

A quanto pare sì: Le Catematte by L’ulà sembra proprio volerci dimostrare questo. Si tratta di un brand che mi ha conquistata subito perché spiritoso, accattivante, rigorosamente Made in Italy, ma allo stesso tempo un po’ “matto” proprio come suggerisce il nome.

E sono proprio fantasia e creatività i punti forti di Le Catematte: il suo stile fumettistico infatti mette subito buonumore, ma allo stesso tempo sembra voler esprimere un concetto molto importante, ovvero la necessità, per ogni donna, di essere se stessa e giocare con ciò che indossa ogni giorno.

Una moda intesa come gioco e sperimentazione dunque, una moda giovane ma in realtà adatta ad un target molto ampio, dai 15 ai 50 anni. L’importante è avere un animo ironico, perché il brand si rivolge alle mille sfaccettature della personalità di ogni donna che vengono rappresentate con ‘faccine’ e ‘donnine’ che somigliano a bambine birichine pronte a fare una nuova marachella, ma anche a Lolite un po’ ironiche e un po’ impacciate.

Le Catematte by L’ulà, parola d’ordine: unicità

Il fil rouge delle collezioni del brand sembra proprio puntare verso una direzione ben precisa: l’unicità. Ogni donna è unica, ha una sua personalità e un proprio modo di vedere la vita, quindi perché non dovrebbe vestirsi in modo tale da rappresentare tale unicità?

Le Catematte by L’ulà contribuisce dunque a rendere la donna “differente”, a tirarsi fuori dalla massa grazie ad uno stile ironico, coraggioso, vitale, in una parola: unico, perfetto per le donne coraggiose che non hanno paura di essere se stesse.

Stile sì, ma anche qualità Made in Tuscany

Le Catematte by L’ulà non è solamente un brand originale, ironico, colorato ed unico, ma è anche un prodotto rigorosamente Made in Italy, anzi, nello specifico Made in Tuscany. Le sue creazioni uniscono dunque all’originalità una grande tradizione artigiana di attenzione alla qualità, alle lavorazioni, alle materie prime e ai dettagli.

Le Catematte by L’ulàTutti i capi vengono infatti realizzati pensando proprio al fondamentale connubio tra originalità e artigianalità, perché si tratta di due elementi importantissimi di differenziazione al giorno d’oggi.

La creatrice del brand sa bene infatti quanto sia difficile competere con le grandi aziende del pronto moda, ma allo stesso tempo è convinta – giustamente – del valore intrinseco di una creazione fatta interamente a mano.

Così l’ho voluta incontrare per farmi raccontare qualcosa in più da Caterina Matteucci, Fashion Designer de Le Catematte by L’ulà.

Cosa pensa del sistema moda Italia?

Credo che oggi la moda italiana sia ancora al top e che ci siano anche buoni sbocchi, tipo alcune fiere di settore specializzate che danno modo ai nuovi brand di accedere al mercato e farsi conoscere anche a livello internazionale, ma credo che dovrebbero essere più accessibili soprattutto economicamente alle giovani start-up.

L’Italia e quindi le firme italiane hanno ancora un peso a livello internazionale?

Sicuramente sì, soprattutto a livello di grandi brand, anche se negli ultimi anni ci sono brand emergenti che hanno saputo imporsi molto bene.

La moda oggi può ancora definirsi driver di tendenze come è accaduto nel passato?

Se facciamo riferimento ai grandi precursori della moda dei primi del ‘900, credo che oggi purtroppo ne esistano ben pochi, ora vediamo magari qualche  novità basata soprattutto su rivisitazioni del passato.

Le-Catematte-2Si vede qualcosa di davvero originale o è tutto mix and match e richiamo al passato?

Come dicevo prima, si vede un po’ di tutto e sembra che tutto sia di moda sempre, anche se forse in qualche nuovo brand possiamo trovare qualche sprazzo di originalità.

C’è ancora spazio per la creatività o tutto è dominato da logiche di business come per i grandi brand guidati da holding internazionali?

C’è ancora molto spazio per la creatività, e fame di tutto ciò:  penso però che l’interesse in tal senso sia soprattutto sui temi del riciclo e del naturale, cioè quei brand o aziende che volgono lo sguardo e la ricerca allo studio di materie , fibre e costruzioni realizzate da materiali di riciclo, come carta o plastica o fibre vegetali, che danno quindi l’idea di novità e profondo studio creativo.

C’è ancora spazio per l’haute couture o il pret a porter spadroneggerà fino a diventare l’unica possibile di scelta?

L’haute couture non morirà mai, è la base della moda e fonte di ispirazione per tutti i designer.

E l’artigianalità?

Purtroppo per molte realtà artigianali del nostro paese è diventato difficile sopravvivere, ma credo che rimanga comunque uno strumento indispensabile e fondamentale per realizzare qualsiasi progetto creativo. E in Italia siamo maestri in questo.

Le-Catematte-2018Cosa è il lusso oggi?

Credo che il vero lusso oggi sia poter vivere davvero il nostro tempo, continuamente occupati come siamo a crearci uno spazio in questo mondo, a studiare sempre qualcosa di nuovo, alla fine ci troviamo a dover elemosinare qualche ora di tempo da dedicare a noi stessi o agli affetti più cari.

Come ritagliarsi un proprio spazio? Quale è il fattore di diversificazione e unicità per essere conosciuti e riconosciuti?

L’essere originali. Questo è l’unico modo. Essere ed esprimere se stessi sempre, il mondo che si ha dentro è l’unica originalità per distinguersi . E se questo lo si riesce a trasfigurare concretamente in qualcosa diventa come specchiarsi in ciò che crei, allora si può essere riconosciuti.

Cosa offre di unico il suo brand?

Proprio questo, una originalità, una personalità, qualcosa di diverso.

Quale è il principio cui si ispira?

L’essere se stessi e avere il coraggio di esserlo senza preoccuparsi di cosa pensino gli altri, avere il coraggio di dire, pensare o anche solo vestirsi come ci va, colorati, pazzi, felici, gioiosi.

Le-Catematte-moda-coloreQuale è il suo target?

Donne e ragazze dai 15 ai 50 anni, che amano essere originali scegliendo capi unici per non omologarsi per forza.

Cosa vogliono i consumatori oggi?

Credo che alla fine la gente apprezzi l’originalità e l’artigianalità dei prodotti, credo che ci sia un ritorno a prediligere la qualità delle cose, si guarda molto a ricercare il buono e il fatto bene, piuttosto che il fatto in serie, ma combattere contro grandi colossi è ancora un’impresa.

Aneddoti da raccontare?

Una delle maggiori soddisfazioni che abbiamo avuto è vedere qualcuno che compra un nostro capo subito dopo una sfilata sentendoci dire che ciò che facciamo è davvero nuovo e originale oppure da persone che non ti aspetteresti mai, sentirti dire che abbiamo fatto scelte giuste e di andare avanti come stiamo facendo.

E per il futuro? Dove sarà il suo brand?

Spero che il futuro sia ancora più roseo e che i progetti che abbiamo possano davvero farci fare un salto ed essere molto più conosciuti e apprezzati, sia in Italia che all’estero.

Consiglio per i giovani che vogliono intraprendere la sua professione?

Non devono mai rinunciare ai propri sogni, ma devono perseguirli fino in fondo superando ogni ostacolo  anche se può sembrare insuperabile. Non bisogna mai perdere di vista l’obiettivo e crederci sempre.

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